Rafforzare la tutela della diversità linguistica in Europa e il multilinguismo, tramite:
documentazione e mappatura della situazione della diversità linguistica (incluse lingue regionali/minoritarie, indigene, “low-resource”, ecc.)
evidenze e raccomandazioni di policy per decisori pubblici, con coinvolgimento degli utenti (in particolare giovani)
valorizzazione di buone pratiche, empowerment dei cittadini e iniziative su trasmissione intergenerazionale/educazione
Consorzio con almeno 3 entità indipendenti in 3 Paesi diversi:
almeno 1 in uno Stato Membro UE
almeno 2 in Stati Membri o Paesi Associati diversi tra loro
Attività di R&I per:
analizzare e diffondere cosa funziona per promuovere multilinguismo e salvaguardare lingue meno usate/endangered/marginalizzate
produrre strategie e raccomandazioni operative per policy maker
mappare/visualizzare la diversità linguistica (linguistic cartography) e sviluppare rappresentazioni significative
studiare impatti socio-economici e cambiamenti nei territori multilingui (demografia, turismo, migrazioni, media, ecc.)
affrontare la dimensione digitale (presenza online delle lingue, language technologies, uso di AI e piattaforme per la preservazione)
rafforzare educazione e trasmissione intergenerazionale, anche in contesti non-formali e comunità con prevalenza di trasmissione orale